Oltre la prevenzione - BeyondBreach: cosa succede quando un attacco hacker è già in corso?

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano, nel 2025 la spesa in cybersecurity in Italia ha superato la quota record di 2,78 miliardi di euro (con un trend in continua crescita) 

Un segnale che le aziende stanno iniziando ad investire in strategie e servizi per difendere il proprio Business dagli attacchi informatici.  

Se approfondiamo l’analisi di questa realtà, delle circa 3000 aziende che si occupano di IT e cybersecurity, notiamo un’asimmetria piuttosto profonda: 

85% Prevenzione (prima), 15% Reazione (dopo), e durante?

  • Oltre l’85% dei servizi offerti alle aziende riguarda il “prima”, cioè si focalizza esclusivamente sulla prevenzione dell’attacco (Firewall, Soc, V.A., P.T, formazione dipendenti e così via) 
  • Meno del 15% dispone di competenze e strutture di Incident Response e Digital Forensics (DFIR) 
  • Meno del 3% integra la risposta tecnica con un supporto legale, penalistico e negoziale. 

La solitudine dell’imprenditore durante la crisi

I server hanno smesso di rispondere, i file sono stati cifrati e non sono più utilizzabili, sulla schermata dei pc compare la richiesta di riscatto e il consulente IT suggerisce di staccare la spina e tentare un rispristino tramite i back up.  

Peccato che anche i file di back up siano stati compromessi, i file non sono solo cifrati ma sono stati esfiltrati e sono finiti in mani sbagliate.  

Ormai è chiaro, l’attacco non è più un problema risolvibile dal solo reparto tecnico, è una vera e propria CRISI DI IMPRESA. L’imprenditore, da solo o quasi, si ritrova a dover prendere decisioni importanti in poco tempo.  

  • Come valutare la reale portata dell’impatto e contenere l’infezione senza distruggere le prove forensi? 
  • Come gestire la notifica obbligatoria al Garante Privacy entro 72 ore per evitare sanzioni milionarie? 
  • Come valutare le implicazioni legali e penali legate a qualsiasi scelta negoziale? 

La risposta di My Voice: il servizio BeyondBreach

Per colmare questo vuoto di mercato e non lasciare mai le aziende sole durante l’emergenza, My Voice — attraverso la propria Business Unit SafeBreach — mette a disposizione BeyondBreach: il servizio d’intervento rapido progettato per gestire un attacco hacker mentre è in corso. 

BeyondBreach NON è un software da installare, ma è una vera e propria Unità di Crisi multidisciplinare che si attiva immediatamente al fianco della direzione aziendale. Prima di qualsiasi scelta affrettata o negoziale, il team di BeyondBreach costruisce la migliore alternativa praticabile in assenza di accordo con i criminali, permettendo all’imprenditore di valutare ogni decisione su basi tecniche, economiche e legali rigorose. 

Quando si subisce un attacco hacker, ogni minuto è prezioso e cercare il numero giusto nel panico generale fa perdere tempo fondamentale. 

Su questo sito trovi un tasto di emergenza dedicato agli attacchi in corso. In caso di incidente o sospetta violazione, ti basterà un clic sul pulsante per attivare istantaneamente la nostra squadra di Incident Response e mettere al sicuro la tua azienda.